giovedì 4 settembre 2008

1939-2008


Ciao papà...

14 commenti:

Marco Careddu ha detto...

Con grande rammarico apprendo la notizia. Amico mio , partecipo.

Fifo ha detto...

fiori o opere di bene?

Giulio ha detto...

Un abbraccio forte forte...

Giulio

Vadelfio ha detto...

Un abbraccio amico mio.

Fifo ha detto...

mi scuso molto per il messaggio di prima, avevo letto distrattamente la vignetta e male interpretato...un abbraccio vecchio, torna presto, ti aspettiamo.

Umberto Romaniello ha detto...

In certe tristi circostanze non si sa mai che dire e mi sforzo di comprendere quello che provavi nel disegnare questa vignetta ... mi spiace tanto per te e la tua famiglia.
Un caloroso abbraccio da parte mia. Ciao,

Umberto

Darix ha detto...

Non ci conosciamo e avrei avuto piacere di conoscerti dal vivo in questi giorni che mi trovo a Palermo ma Luigi mi ha detto del momento che stavi vivendo.
Seppure da un amico virtuale accetta le mie sentite condogianze.
Dario.

Lenuit ha detto...

un grande abbraccio, Max.
Carlo

ottomax ha detto...

un forte abbraccio e basta, in momenti come questi non serve altro.
8Max

max ha detto...

Grazie a tutti, di cuore!
Ci rivediamo prestissimo (spero da domani!)

Marco Vukic ha detto...

Ho perso mio padre che ero giovanissimo e troppo preso dalla vita per rendermi conto del vuoto che si stava creando. Non passa giorno che non rimpiango di non aver detto le frasi che ho tenuto per me, i discorsi mai pronunciati, gli abbracci negati. Nel dolore di questi giorni ti sia di conforto il fatto che gli hai vissuto accanto il tempo di conoscerlo e di farti conoscere.

max ha detto...

Grazie anche a te, Marco! Hai ragione...

inchiostrovivo ha detto...

Quando è morto papà (due anni fa) ho fatto scrivere questo sul ricordino:

La nostra morte non è una fine
se possiamo vivere nei nostri figli
e nella nuova generazione.
Perché essi sono noi.
I nostri corpi non sono che le foglie appassite
sull'albero della vita.

Albert Einstein

Non è una consolazione pensare che papà vive in te. Ma forse un po' aiuta.
Un abbraccione

Itria ha detto...

Ciao torno dalla Sardegna dopo tre mesi passati vicino a mio padre solo e vecchio che non ha avuto tutta sta grande vita, ma tanto comunque da raccontarmi per andare avanti e tenermi stretti i ricordi dei suoi giochi e parole e momenti indimenticabili passati con me e mia figlia, e vivo nella speranza che questi momenti mi possano servire quando non ci sarà, se non altro ad essere combattiva come lo è lui. Ti rimane un vuoto (per ora) ma non sarà cosi per sempre, perchè avrai un figlio a cui raccontare le parole di suo nonno
ciao a presto a Palermo Itria