lunedì 20 luglio 2009

Dichiarazioni a caldo (o al caldo?)


Certo ce ne ha messo di tempo il Riina nazionale! Ha aspettato ben 17 anni per dire la sua sulle stragi di Falcone e Borsellino, affermando che loro (Cosa nostra), con quelle stragi, non c'entrano nulla. E che, semmai, è lo Stato a doversi guardare allo specchio... Mmmm, ho l'impressione che stia per cominciare una nuova stagione di ricatti mafiosi e che, guarda il caso, tutto questo succede quando lo Stato allenta la pressione. Confesso che la cosa non mi fa stare tranquillo: troppe volte, in passato, ho sentito questi discorsi sfociare in qualcosa di tragico... Vigileremo e speriamo lo facciano anche coloro che lo dovrebbero fare per mestiere. Qui, intanto, le parole di Riina...

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