
La storia è semplice: l'AMIA (l'azienda municipalizzata della città di Palermo preposta allo smaltimento dei rifiuti) non ha i soldi per la manutenzione degli automezzi necessari allo svolgimento del proprio lavoro. Ha quindi dato in gestione la raccolta alla "AMIA Essemme", società appositamente creata anni fa dal comune per dare lavoro a una massa infinita di precari. Unico neo: quest'ultima società non possiede i mezzi per la raccolta. Dunque?... Qui gli sviluppi.
2 commenti:
Perche non:)
leggere l'intero blog, pretty good
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